Il corpo racconta, mostra, la storia di ciascuno, attraverso il movimento, la postura, il gesto, lo sguardo, la mimica, il calore... la prima creazione del bambino è il proprio corpo ed è attraverso i processi evolutivi che si trasforma, si integra, diventa persona.
Abitare il corpo permette di desiderare, esprimersi, muoversi, pensare, essere; in definitiva di stare bene nella propria pelle. Una pelle che contiene, avvolge, differenzia e allo stesso tempo mette in relazione con l'altro.

Camminare sulle punte, muovere le mani come fossero ali, agitarsi, sono manifestazioni che ci parlano di bambini che non abitano il loro corpo ma i loro impulsi. Le angosce e le emozioni prendono il sopravvento senza che essi possano rappresentarle. Muoversi continuamente, provocare, invadere il corpo degli altri, aggredire, sono manifestazioni che ci parlano di fragilità nella rappresentazione di sè, di bambini che continuano ad avere necessità della presenza dell’altro e che non sono in grado di sviluppare dei processi di rassicurazione attraverso l’azione.

Sono bambini dominati da impulsi e bisogni, che non stanno bene nella propria pelle e che hanno bisogno dell’altro per assicurarsi contenimento e avvolgimento. La Pratica Psicomotoria offre a questi bambini e bambine la possibilità di vivere il proprio corpo, cioè di vivere se stessi, attraverso l'azione, e permette di crearsi e ricrearsi, innovarsi e trasformarsi in uno spazio pensato appositamente affinché tutto ciò possa avvenire. A piedi nudi per sentire gli appoggi, con parti dure che sostengono e collegano alla realtà e parti morbide avvolgenti che danno sicurezza, in un luogo in cui il mondo interno può essere espresso senza alcun rischio perché c’è un adulto che accoglie e comprende.

Un luogo in cui la paura di perdersi si può giocare e la rabbia si può trasformare, in cui si può stare sul suolo o alzarsi, per esistere, un luogo in cui la metafora della vita e della crescita può essere giocata. Per comprendere il processo che si struttura a partire dalla relazione di aiuto attraverso la Pratica Psicomotoria Aucouturier, occorre prestare attenzione anche al corpo dell'adulto, a come gli atteggiamenti di accoglienza, ascolto, comprensione, contenimento, si realizzano anche a livello corporeo. Saranno presentati alcuni esempi tratti dalla clinica della Pratica Psicomotoria.


Mary Angeles Cremades Carceller è psicologa, terapeuta in Pratica Psicomotoria, con un'importante esperienza clinica.Ha fondato il Centro Aucouturier di Aiuto Psicomotorio e Psicologia infantile di Madrid dove lavora (CEFOP). E' formatrice in Pratica Psicomotoria e presidente dell’ASEFOP, Associazione europea delle Scuole di Formazione in Pratica Psicomotoria.

Costo del seminario: Euro 65
(quota ridotta a Euro 50 per iscrizioni entro il 26/01/2019)

Il seminario è rivolto a psicomotricisti, neuropsicomotricisti, educatori, insegnanti, logopedisti, neuropsichiatri, psicologi infantili e operatori del mondo dell’infanzia.

Le iniziative di formazione sono riservate ai soci dell’associazione Ce.Ri.P.D.I.
Il costo della tessera associativa per l’anno scolastico 2018/2019 è di € 10,00 (Euro dieci/00) (euro dieci/00).

Per informazioni e iscrizioni:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - tel.3296410104
modulo di iscrizione sul sito www.ceripdi.eu